lunedì 28 dicembre 2009

SEMINARIO A.I.E.P. - “Il Progetto Psicoevoluzionista per gli anni 2010-2015” 12 DICEMBRE 2009

L'A.I.E.Psi. Associazione Italiana di Evoluzione e di Psicoevoluzione, Centro Studi e Ricerche di Psicologia, Psicoterapia, Psicoevoluzione, ha per scopo di contribuire allo studio e ai programmi di ricerca nei campi scientifici dell' Evoluzione Umana diffondendo metodi, tecniche, analisi e strategie multispecialistiche e promuovendo iniziative, incontri, workshop, corsi e stages.
Il Presidente dell'A.I.E.Psi. e Direttore Scientifico del Centro Studi e Ricerche di Psicologia, Psicoterapia, Psicoevoluzione, è il dott. Massimo Frateschi, Psicologo Psicoterapeuta, Ph.D. La Jolla University, San Diego, California, U.S.A., con il quale ho avuto il piacere di collaborare per l'area Interdisciplinare dell'A.I.E.Psi., in qualità di Esperta per l'area Artistica, e di Progettista per un Programma di Progetti multispecialistici con la partecipazione di operatori delle discipline psicologiche e artistiche.
Il giorno 12 dicembre 2009 si è tenuto il Seminario dal titolo: "Il Progetto Psicoevoluzionista per gli anni 2010-2015" organizzato dall’A.I.E.Psi., presso l'Hotel Excelsior Congressi, Bari.
Il programma scientifico del Seminario è stato caratterizzato da interventi di Autorità, Ricercatori, Esperti e Professionisti impegnati nella promozione e divulgazione di una prospettiva ampia culturale e professionale psicologica.
Il dott. Massimo Frateschi, con una relazione dal titolo: “Innovazione e Psicoevoluzione: il progetto Psicodinamico Psicoevoluzionista” ha illustrato la sua “teoria e metodologia Psicodinamica Psicoevoluzionista” (Frateschi M., 1988-1989) e lo sviluppo di questo orientamento scientifico e tecnico sul piano della ricerca e dei progetti realizzati nel campo della psicologia applicata, negli ultimi venti anni.
Quindi, il Presidente dell’A.I.E.Psi. soffermandosi sulla innovazione della “prospettiva psicologica psicoevoluzionista” (Frateschi M., 2007a) ha riferito che: “gruppi di ricercatori e progettisti psicologi, sotto la mia direzione e supervisione scientifica, dal 2005 al 2009 sulla base di un programma complessivo di dieci progetti multispecialistici, sono riusciti a realizzare positivamente interventi mirati negli ambiti della psicologia, dell’educazione alla salute e della prevenzione psicologica scolastica in alcuni contesti scolastici del Comune di Bari. L’impostazione data per l’ideazione, la costruzione e la realizzazione dei dieci progetti, si è già sviluppata con un flusso dinamico di innovazioni tra Psicologia, Scienza e Arte negli ultimi cinque anni, e si svilupperà ulteriormente per gli anni 2010-2015 con nuovi progetti A.I.E.Psi., da realizzare con una strategia psicoevoluzionista di psicologia scolastica globale, sistematica e integrata (Frateschi M., 2008, 2009)”.
Infine, sono state presentate altre innovazioni della "psicoevoluzione" (Frateschi M., 1989, 2007b) nei campi applicativi della psicologia clinica, psicologia sociale e psicologia scolastica sui temi: Ricerca e Professione, Formazione e Supervisione, Progetti professionali psicologici ed interdisciplinari".


BIBLIOGRAFIA
FRATESCHI M. (1988-1989) Laboratori di Ricerca di Attività Creativa. Comunicazioni. Cattedra Pedagogia I, Università degli Studi di Bari.
FRATESCHI M. (1989) La Psicologia Scolastica con un orientamento Psicodinamico Psicoevoluzionista per una Ricerca Azione nella scuola. Comunicazione interna alla Ricerca Formativa “Il bambino multidimensionale”, Università degli Studi di Bari - I.R.S.S.A.E., Regione Basilicata.
FRATESCHI M. (2007a) Il Progetto Psicologia della Salute per l’infanzia e l’adolescenza: una prospettiva psicologica psicoevoluzionista. Comunicazione presentata al Seminario “Progetto Psicologia della Salute per l’infanzia e l’adolescenza”, organizzato dall’A.I.E.Psi., Associazione Italiana di Evoluzione e di Psicoevoluzione, Centro Studi e Ricerche di Psicologia, Psicoterapia, Psicoevoluzione, presso l'Hotel Excelsior Congressi, Bari.
FRATESCHI M. (2007b) La prevenzione psicologica dei comportamenti prevaricanti e il fenomeno del bullismo. Comunicazione presentata al Seminario di studio su: “Bullismo e devianza minorile”. Università degli Studi di Bari. Facoltà di Scienze Politiche, Bari.
FRATESCHI M. (2008) La Psicologia Psicodinamica Psicoevoluzionista. Relazione presentata al Seminario “ Psicologia Psicodinamica Psicoevoluzionista. I Nuovi Progetti ” organizzato dall’A.I.E.Psi., Associazione Italiana di Evoluzione  e di Psicoevoluzione, Centro Studi e Ricerche di Psicologia, Psicoterapia, Psicoevoluzione, presso l'Hotel Excelsior Congressi, Bari.
FRATESCHI M. (2009) Innovazione e Psicoevoluzione: il progetto Psicodinamico Psicoevoluzionista. Relazione presentata al Seminario “Il Progetto Psicoevoluzionista per gli anni 2010-2015”, organizzato dall’A.I.E.Psi., Associazione Italiana di Evoluzione e di Psicoevoluzione, Centro Studi e Ricerche di Psicologia, Psicoterapia, Psicoevoluzione, presso l'Hotel Excelsior Congressi, Bari.

mercoledì 16 dicembre 2009

Laboratorio Espressivo: Strumenti e Tecniche (prima parte)

Benessere attraverso i linguaggi artistici e creativi

Parlare di tecniche in un laboratorio espressivo, significa far conoscere mezzi e strumenti di espressione tali da offrire alla persona la possibilità di scegliere il mezzo espressivo che meglio si adatta alle sue necessità.

Naturalmente il materiale dovrà essere adatto all’età;

dovrà tener conto dei bisogni e delle esigenze della persona;

senza risultare difficile nell’impiego.

Compito dell’operatore artistico sarà quindi dimostrare con esempi il modo con cui usare il materiale;

guidare la persona alla conoscenza delle caratteristiche e delle varie possibilità dei mezzi artistici (per fare un laboratorio, oltre ad essere creativi, è fondamentale conoscere le tecniche di espressione artistica, avere competenze metodologiche, e solide conoscenze della Storia dell'Arte, senza le quali sarebbe impossibile comunicare. Adattando il proprio modo di operare e la capacità di proporre nel modo più adeguato contenuti e tematiche a seconda della persona che si ha di fronte).

senza costringere e condizionare;

ma incoraggiandolo ed aiutandolo a dar vita ai suoi desideri, ricordi, e soprattutto a divenire creativo.

Dovrà programmare attività stimolanti che diventeranno per l’utente ispirazioni per la sua produzione grafica e pittorica. Ogni attività proposta sarà guidata per motivare a produrre, a sperimentare, a scoprire.

Per questo la metodologia di lavoro utilizzata valorizzerà molto la dimensione del gioco: da un lato, questo approccio stimola la relazionalità e favorisce la crescita armonica; dall'altro, l’espressione artistica in generale viene percepita sin dalla infanzia come un’esperienza divertente e intelligente piuttosto che come una noiosa imposizione didattica.

Le metodologie educative elaborate nel corso degli ultimi anni propongono infatti un approccio delle arti dal vivo basato sulla partecipazione creativa diretta dei bambini. Numerosi studi dimostrano che fin dai primi anni di vita del bambino, l'arte contribuisce allo sviluppo delle capacità cognitive, socio-emozionali e multisensoriali, trovando spazio per esprimere liberamente la propria individualità, il proprio carattere, nel senso più ampio del termine. 

Per questo è necessario che i bambini imparino ad esplorare il proprio lato artistico, che non è "semplicemente" relegato al diventare un artista, ma piuttosto ad agevolare l'individuo, all'autonomia, a rafforzare la consapevolezza di sè, a liberare le potenzialità creative, e a sviluppare le proprie capacità comunicative ("Aiutami a fare da me") nel corso della propria esistenza.


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