Parlare di tecniche in un laboratorio espressivo, significa far conoscere mezzi e strumenti di espressione tali da offrire alla persona la possibilità di scegliere il mezzo espressivo che meglio si adatta alle sue necessità.
Naturalmente il materiale dovrà essere adatto all’età;
dovrà tener conto dei bisogni e delle esigenze della persona;
senza risultare difficile nell’impiego.
Compito dell’operatore artistico sarà quindi dimostrare con esempi il modo con cui usare il materiale;
guidare la persona alla conoscenza delle caratteristiche e delle varie possibilità dei mezzi;
senza costringere e condizionare;
ma incoraggiandolo ed aiutandolo a dar vita ai suoi desideri, ricordi, e soprattutto a divenire creativo.
Dovrà programmare attività stimolanti che diventeranno per l’utente ispirazioni per la sua produzione grafica e pittorica. Ogni attività proposta sarà guidata per motivare a produrre, a sperimentare, a scoprire.
Per questo la metodologia di lavoro utilizzata valorizzerà molto la dimensione del gioco: da un lato, questo approccio stimola la relazionalità e favorisce la crescita armonica; dall’altro, l’espressione artistica in generale viene percepita sin dalla infanzia come un’ esperienza divertente e intelligente piuttosto che come una noiosa imposizione didattica.
Le metodologie educative elaborate nel corso degli ultimi anni propongono infatti un approccio delle arti dal vivo basato sulla partecipazione creativa diretta dei bambini.
Ma il dash si usa ancora? (non so neanche se si scrive così) Che bell'articolo...colorato! Ma i tuoi allievi sono di tutte le età?
RispondiEliminaEh si: da bimbi tutto è bello, tutto è gioco, ma un gioco serio. Bisognerebbe mantenere quella serietà al gioco anche da adulti!
Grazie Paopasc!
RispondiEliminaQueste attività possono essere applicate ad ogni contesto sociale,con persone di ogni età,in relazione ai bisogni e alle finalità. Sono attività molto amate dai bambini dove dimostrano una particolare propensione:non a caso tu ricordi quella piacevole e soddisfacente esperienza con il das,il contatto con la materia,l'esplorazione,il piacere tattile e visivo legato al fare... Sono esperienze come tu dici bene Formative.
Sempre stimolanti i tuoi commenti...
prima del mondo
RispondiEliminaesistono altri mondi
ognuno è unico
Ciao Anonimo
RispondiEliminagrazie per questo tuo commento,è vero, ognuno è unico e speciale.
Torna a trovarmi!
ciao carla, complimenti per il tuo laboratorio espressivo.
RispondiEliminaGrazie per i bozzetti del logo che mi hai inviato: fantastici!!!
Un bambino creativo è un bambino felice
RispondiEliminaé proprio così.
RispondiEliminaMa che ne pensi di questa citazione?!
"Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto "
Ursula Kroeber Le Guin.
Secondo me è meravigliosa. Questo concetto è senza dubbio una delle chiavi per facilitare l'apprendimento e l'autoapprendimento.
interessante serie di articoli i miei complimenti
RispondiEliminacesare casadonte
grazie e benvenuto nell'Atelier
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