domenica 8 marzo 2015

Ritratti - Per la Giornata Internazionale della Donna


Photo: Antonio Palmerini

Del 1985 è "La Ballata delle donne", di Edoardo Sanguineti, una delle composizioni più alte e raffinate, che proprio per la sua esemplarità, ha assunto una visione di carattere globale:

"quando, ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato, 
poi le ragazze, che furono amore, 
e poi le mogli e le figlie e le nuore, 
femmina penso, se penso una gioia: 
pensarci il maschio, ci penso la noia: 

quando ci penso, che il tempo è venuto, 
la partigiana che qui ha combattuto, 
quella colpita, ferita una volta, 
e quella morta, che abbiamo sepolta, 
femmina penso, se penso la pace: 
pensarci il maschio, pensare non piace: 

quando ci penso, che il tempo ritorna, 
che arriva il giorno che il giorno raggiorna, 
penso che è culla una pancia di donna, 
e casa è pancia che tiene una gonna, 
e pancia è cassa, che viene al finire, 
che arriva il giorno che si va a dormire: 

perché la donna non è cielo, è terra 
carne di terra che non vuole guerra: 
è questa terra, che io fui seminato, 
vita ho vissuto che dentro ho piantato, 
qui cerco il caldo che il cuore ci sente, 
la lunga notte che divento niente. 

femmina penso, se penso l'umano: 
la mia compagna ti prendo per mano: 

Edoardo Sanguineti (1930-2010) 


Tratta da Il gatto lupesco. Poesie 1982-2001,  Feltrinelli 2002
Fonte Immagine: http://antoniopalmerini.tumblr.com

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